19 settembre 2018,
Con un budget di quasi 60 milioni di leva, la misura mira a sviluppare attività non agricole e promuovere l’occupazione per uno sviluppo sostenibile. I candidati eleggibili sono: agricoltori (con un fatturato superiore a 8.000 euro), microimprese registrate come imprese individuali o persone giuridiche ai sensi della Legge sul commercio, della Legge sulle cooperative o della Legge sulle confessioni religiose, nonché persone fisiche registrate ai sensi della Legge dell’Artigianato.
Sono ammissibili investimenti in attività non agricole mirate a:
– Sviluppo del turismo (costruzione e ristrutturazione di siti turistici con capacità di alloggio massimo 20 posti e sviluppo di servizi turistici);
– Produzione o vendita di prodotti;
– Sviluppo di servizi in tutti i settori (ad es. Assistenza ai bambini, anziani, persone con disabilità, servizi sanitari, servizi contabili e di revisione, servizi veterinari, altri servizi ITC, ecc;
– Produzione di energia da fonti rinnovabili per uso proprio;
– Sviluppo dell’artigianato (compresa la fornitura di servizi relativi alla partecipazione dei visitatori alle attività artigianali) e altre attività non agricole.
L’importo minimo ammissibile per progetto è pari a 19 558 BGN, quello massimo di 1 173 480 BGN, mentre l’importo della sovvenzione è pari al 50% dell’importo totale dei costi ammissibili.
La scadenza per la presentazione delle proposte progettuale è il 7.12.2018

