Il vice primo ministro Tomislav Donchev: C'è la possibilità che quest'anno Bulgaria riceve finanziamenti per 692 milioni di euro

Il vice primo ministro Tomislav Donchev: C'è la possibilità che quest'anno Bulgaria riceve finanziamenti per 692 milioni di euro

03/06/2020

Se il quadro finanziario pluriennale dell’UE sarà adottato entro la fine dell’anno, la Bulgaria avrà accesso a finanziamenti per 692 milioni di euro. Lo ha detto il vice primo ministro Tomislav Donchev ai giornalisti a margine della seduta odierna del Consiglio dei Ministri. Ha poi aggiunto che si potrebbe avere accesso a questi fondi già da questo autunno.
Tomislav Donchev ha chiarito che l’intero pacchetto di finanziamenti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale, che viene attualmente negoziato, ammonta a 16 miliardi e 717 milioni di BGN. Ciò include i fondi della politica di coesione, i pagamenti diretti, il Fondo di transizione equo, per finanziare le politiche di decarbonizzazione, i fondi nell’ambito del programma di sviluppo rurale, per l’immigrazione e la sicurezza.
“Poi abbiamo anche una proposta supplementare che ammonta a 12 miliardi 845 milioni, di cui 9 miliardi 717 milioni sono finanziamenti a fondo perduto, ai quali sommare prestiti per quasi 3 miliardi e 128 milioni”, ha concluso Tomislav Donchev. Secondo lui, la caratteristica di questo finanziamento supplementare richiesto è che dovrà essere speso in orizzonti temporali molto più brevi. Ha infatti precisato che il prossimo periodo di programmazione è il 2021-2027 e la maggior parte di questi fondi dovrebbe essere utilizzata entro il 2024.
“E’ un importo considerevole, che quasi raddoppia i fondi che la Bulgaria vorrebbe utilizzare. Raggiungerebbero un importo di circa 30 miliardi. Ma questo finanziamento non è incondizionato”, ha aggiunto Donchev, chiarendo che sarebbe subordinato  alla gestione economica delle conseguenze della pandemia, con un forte orientamento alle riforme previste dal Green Deal, alla modernizzazione delle economie e all’alta tecnologia.
I meccanismi per la distribuzione del finanziamento supplementare non sono chiari al momento, ma la posizione della Bulgaria è che si dovrebbero seguire le regole secondo le quali sono attualmente allocate le altre risorse. Vi sono però voci secondo le quali parte di questo finanziamento non verrà automaticamente assegnata agli Stati membri, perchè interverra la Commissione EU e gli stati membri dovranno fare richiesta sulla base di determinati requisiti.

Fonte: www.trud.bg