BG16RFPR001-2.003 "Introduzione di tecnologie verdi nelle PMI"

BG16RFPR001-2.003 "Introduzione di tecnologie verdi nelle PMI"

19.08.2026

Programma Programma “Competitività e innovazione nelle imprese” 2021-2027

Procedura BG16RFPR001-2.003 “Introduzione di tecnologie verdi nelle PMI“

 Priorità: 2. Economia circolare

Budget totale: 82 995 277 euro

Obiettivo della procedura Introdurre tecnologie verdi nelle imprese e accelerare la transizione verso un’economia circolare, implementando modelli circolari per un uso più efficiente delle risorse e adottando metodi a impatto climatico zero per la produzione, la fornitura e il consumo di prodotti o servizi.
Candidati ammissibili CANDIDATI AMMISSIBILI:

1)  Commercianti ai sensi del Codice del Commercio o della Legge sulle Cooperative

2)  Registrati non oltre il 31.12.2023

3)  Micro, Piccole o medie imprese ai sensi degli artt. 3 e 4 della Legge sulle PMI

4)  Che hanno realizzato fatturato netto medio annuo per il 2023, 2024 e 2025 è il seguente:

come segue:

·         Micro impresa: ≥ 200 000 BGN;

·         Piccola impresa: ≥ 300.000 BGN

·         Media impresa: ≥ 800.000 BGN

5)  Che richiedono il finanziamento per la loro attività economica (come da KID 2025) come segue:

– attività economica principale o aggiuntiva del richiedente ( come da KID-2025), che costituisca almeno il 20% del fatturato netto per il 2025

oppure

– un nuovo codice di attività (KID-2025), nell’ambito del quale l’impresa produrrà/offrirà prodotti/servizi da materie prime/rifiuti o fornirà servizi volti a garantire la durabilità di prodotti/servizi già prodotti/offerti

Attività ammissibili ELEMENTO I (obbligatorio): 

Attività 1. Introduzione di tecnologie verdi nelle imprese per l’implementazione di modelli circolari di produzione e consumo 

IMPORTANTE: L’attività deve garantire l’introduzione di tecnologie verdi per l’implementazione di uno o più modelli circolari nei seguenti ambiti: 

Area 1) Miglioramento della gestione dei rifiuti

Area 2) Ottimizzazione dell’utilizzo delle materie prime, inclusa l’acqua

Area 3) Limitazione dell’uso degli imballaggi

Area 4) Produzione/fornitura di prodotti/servizi sostenibili

IMPORTANTE: Ai sensi dell’Elemento I (obbligatorio), i richiedenti devono scegliere UNO dei regimi di aiuti di Stato/de minimis applicabili:

1) “aiuti regionali agli investimenti” (articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione)

OPPURE

2) “aiuti de minimis” (Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione).

ELEMENTO II (facoltativo):

Attività 2. Conformità agli standard ambientali, incluso il marchio di qualità ecologica UE

L’attività prevede l’implementazione dei seguenti standard ambientali:

– EMAS (Sistema comunitario di gestione e audit ambientale)

– BDS EN ISO 14001 (Sistema di gestione ambientale)

– BDS EN ISO 14006 (Sistema di gestione ambientale. Linee guida per l’integrazione dell’ecodesign)

– Marchio di qualità ecologica UE

Le proposte progettuali possono includere attività volte al rispetto di uno o più degli standard ambientali elencati, incluso il marchio di qualità ecologica UE.

IMPORTANTE: Le attività previste dalla Componente II (facoltativa) vengono implementate SOLO alle condizioni e alle soglie previste per gli aiuti “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2023/2831).

Spese ammissibili ELEMENTO A (obbligatorio):

1) Spese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, che costituiscono immobilizzazioni materiali, necessari per l’introduzione di tecnologie verdi finalizzate all’applicazione di modelli circolari nell’impresa.

2) Spese per l’acquisto di immobilizzazioni immateriali, compresi software, brevetti, modelli di utilità, disegni industriali e licenze, che costituiscono immobilizzazioni immateriali, necessari per l’introduzione di tecnologie verdi finalizzate all’applicazione di modelli circolari nell’impresa.

IMPORTANTE: L’importo ammissibile delle spese per l’acquisto di software, anche tramite contratti di utilizzo per un periodo determinato (licenza, SaaS, ecc.), è pari a un massimo di 90.000 euro (contributo a fondo perduto + cofinanziamento proprio).

Il software può essere acquisito come:

  • soluzione pronta all’uso (off-the-shelf), rispondente alle esigenze dell’impresa;
  • soluzione personalizzata, sviluppata da un fornitore in conformità alle esigenze dell’impresa;
  • SaaS (Software as a service).

ELEMENTO II (facoltativo):

3)Spese per servizi finalizzati al raggiungimento della conformità agli standard ambientali, compreso il marchio di qualità ecologica dell’UE (Ecolabel) – fino a 15.000 euro

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza per l’introduzione e la certificazione di:

  • EMAS (Sistema comunitario di ecogestione e audit)
  • BDS EN ISO 14001 (Sistemi di gestione ambientale)
  • BDS EN ISO 14006 (Sistemi di gestione ambientale – Linee guida per l’integrazione dell’ecodesign)
  • Marchio di qualità ecologica dell’UE
Regime applicabile Per l’ELEMENTO I (obbligatorio), i candidati devono scegliere solo UNO tra i due regimi di aiuti di Stato/minimi applicabili, come segue:

1) Aiuti agli investimenti a finalità regionale (art. 13 e art. 14 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione)

OPPURE

2) Aiuti de minimis (Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione).

Per l’ELEMENTO II (facoltativo), il regime applicabile è Aiuti de minimis (Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione).

IMPORTANTE: In base alle condizioni del „regime di aiuto agli investimenti a finalità regionale“ (Elemento I), sono ammissibili al sostegno solo le proposte progettuali che hanno per oggetto principale la realizzazione di UNO dei seguenti investimenti iniziali in attività materiali e immateriali:

­ creazione di un nuovo stabilimento;

­ aumento della capacità di uno stabilimento esistente;

­ diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti o servizi non precedentemente fabbricati o forniti. 

Finanziamento per proposta progettuale Dimensione minima del contributo a fondo perduto: 77.000 euro

Dimensione massima del conributo a fondo perduto:

· regime “de minimis”– 300.000 euro

· regime di “aiuti agli investimenti a finalità regionale”:

-Microimprese: 300.000 euro

-Piccole imprese: 350.000 euro

-Medie imprese: 450.000 euro

MA NON superiore a:

–per le microimprese: 100% del fatturato netto medio annuo dell’impresa richiedente per il triennio 2023, 2024 e 2025

–per le piccole imprese: 60% del fatturato netto medio annuo dell’impresa richiedente per il triennio 2023, 2024 e 2025

–per le medie imprese: 40% del fatturato netto medio annuo dell’impresa richiedente per il triennio 2023, 2024 e 2025

PERCENTUALE DEL FINANZIAMENTO

Aiuto all‘investimento regionale (Elemento I)

Categoria dell’impresa Intensità massima del contributo a fondo perduto fuori Regione Sud-Ovest (NUTS-2) Intensità massima del contributo a fondo perduto

 nella Regione Sud-Ovest (NUTS-2)

Micro e Piccole imprese 70 % Sofia città (capitale): 35 %

Sofia Regione: 60 %

Regione Blagoevgrad: 65 %

Regione Pernik: 40 %

Regione Kyustendil: 40 %

Medie imprese 60 % Sofia città (capitale): 25 %

Regione Sofia: 55 %

Regione Blagoevgrad: 55 %

Regione Pernik: 30 %

Regione Kyustendil: 30 %

Regime „Aiuto de minimis“(de minimis) (Elemento I e Elemento II)

Categoria dell’impresa Intensità massima del finanziamento
Micro, Piccole e medie imprese 70 %
Criteri e priorità Criteri per la valutazione delle proposte progettuali:

1. Effetto dell’implementazione del progetto:

-Grado di integrazione delle tecnologie verdi introdotte nelle fasi del ciclo di vita del prodotto/servizio

-Contributo delle tecnologie verdi introdotte alle aree chiave di creazione di valore nell’economia circolare

-Contributo del progetto al trattamento dei prodotti a fine vita

2. Stabilità finanziaria del richiedente:

3. Prioritizzazione dei progetti:

-Prioritizzazione delle proposte progettuali da realizzare sul territorio dei comuni con piani approvati per gli Investimenti Territoriali Integrati (ITI)

-Prioritizzazione secondo la Strategia Nazionale per le Piccole e Medie Imprese 2021-2027

-Prioritizzazione regionale dei progetti in base al luogo di realizzazione

– Standard ambientali introdotti nell’impresa, incluso il marchio di qualità ecologica UE

4. Budget del progetto 

Durata del progetto entro 12 (dodici) mesi
Termine per la presentazione delle candidature  16:30 del 10.11.2026
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