BG16RFPR001-1.008 "Introduzione di tecnologie dell'Industria 4.0 nelle imprese"

BG16RFPR001-1.008 "Introduzione di tecnologie dell'Industria 4.0 nelle imprese"

03.11.2025

Programma Programma “Competitività e innovazione nelle imprese” 2021-2027

Procedura BG16RFPR001-1.008 “Introduzione di tecnologie dell’Industria 4.0 nelle imprese”

 Priorità: 1. Innovazione e crescita

Obiettivo della procedura Aumentare il livello di digitalizzazione delle piccole e medie imprese attraverso l’incoraggiamento degli investimenti per l’introduzione di tecnologie dell’Industria 4.0.

Il supporto della procedura è mirato all’introduzione di tecnologie degli ultimi quattro livelli di digitalizzazione, secondo l’Indice di maturità – Industria 4.0:

Livello 3 “Visibilità”

Livello 4 “Trasparenza”

Livello 5 “Capacità previsionale”

Livello 6 “Adattabilità”

Candidati ammissibili CANDIDATI AMMISSIBILI:

1)  Commercianti ai sensi del Codice del Commercio o della Legge sulle Cooperative

2)  Registrati non oltre il 31.12.2022

3)  Piccole o medie imprese ai sensi degli artt. 3 e 4 della Legge sulle PMI

4)  Che hanno realizzato ricavi netti dalle vendite per il 2024 come segue:

•             Piccola impresa: ≥ 300.000 BGN

•              Media impresa: ≥ 1.000.000 BGN

5)  Che hanno dichiarato sostegno per la loro attività economica principale (ATECO 2007) per il 2024

6)  Che hanno raggiunto un Livello di Maturità delle Tecnologie Digitali, secondo il Questionario per la valutazione della maturità digitale delle PMI (lo strumento Open DMAT della Commissione Europea), https://european-digital-innovation-hubs.ec.europa.eu/bg/open-dma), che cumulativamente raggiunge i seguenti risultati:
6.1) un punteggio medio complessivo per il grado di maturità delle tecnologie digitali – non inferiore al 25% e non superiore all’80%;
6.2) un punteggio per la misura “Strategia digitale dell’organizzazione” – non inferiore al 25% e non superiore all’80%;
6.3) un punteggio per la misura “Prontezza digitale” – non inferiore al 20% e non superiore all’80%.

Attività ammissibili ELEMENTO A (obbligatorio):

Attività 1. Introduzione di tecnologie dell’Industria 4.0, che deve portare cumulativamente a:
1) introduzione di una o più tecnologie dell’Industria 4.0; E
2) integrazione delle nuove tecnologie dell’Industria 4.0 con le tecnologie esistenti nell’impresa candidata.

IMPORTANTE: Per l’Elemento A (obbligatorio), i candidati scelgono UNO tra i regimi applicabili di aiuto statale/minimo:
1) “aiuto regionale agli investimenti” (art. 13 e art. 14 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione)

OPPURE
2) “aiuto minimo” (de minimis) (Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione).

ELEMENTO B (non obbligatorio): 

Attività 2. Miglioramento della sicurezza informatica e della riservatezza dei dati.
Il miglioramento della sicurezza informatica e della riservatezza dei dati
può includere attività relative a:
-­ Introduzione di un sistema di protezione delle informazioni in una rete locale;
­- Introduzione di un sistema di archiviazione delle informazioni;
­- Introduzione di un sistema per la gestione dell’archiviazione e della condivisione delle informazioni;
­- Introduzione e certificazione di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni secondo la norma UNI CEI ISO/IEC 27001.
Le proposte progettuali possono includere uno o più dei sistemi elencati.

Attività 3. Introduzione di standard nel campo dell’Industria 4.0.

Servizi di consulenza per l’introduzione dei seguenti standard nel campo dell’Industria 4.0:

­ UNI EN 62264 Integrazione di un sistema di gestione aziendale;

­ UNI EN 61512 Batch control – Controllo di processo in lotti;

­ UNI EN IEC 62890 Gestione del ciclo di vita di sistemi e componenti.

IMPORTANTE: Le attività relative all’Elemento B (non obbligatorio) vengono svolte alle condizioni e alle soglie previste per gli aiuti de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione.

Spese ammissibili ELEMENTO A (obbligatorio):
1) Spese per l’acquisizione di attività immateriali a lungo termine (DNA), necessarie per l’introduzione di tecnologie dell’Industria 4.0. I sistemi software e le applicazioni inclusi nell’Elemento A possono essere implementati/utilizzati come:* soluzioni pronte all’uso;
* soluzioni personalizzate;
* SaaS (Software as a service).

2) Spese per l’acquisizione di macchinari, impianti e attrezzature (DMC), necessarie per l’introduzione di tecnologie dell’Industria 4.0. Non sono ammessi macchinari e attrezzature/linee di produzione tradizionali, ecc., che non soddisfano i criteri dell’Industria 4.0.

ELEMENTO B (facoltativo):
1) Spese per l’aumento della sicurezza informatica e la riservatezza dei dati – fino a 40.000 BGN.
Sono ammissibili le spese per:
1.1) Implementazione di un sistema di protezione delle informazioni in una rete locale;
1.2) Implementazione di un sistema di archiviazione delle informazioni;
1.3) Implementazione di un sistema di gestione della conservazione e della condivisione delle informazioni;
1.4) Implementazione e certificazione di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni conforme alla norma ISO/IEC 27001.

2) Spese per l’implementazione di standard nel campo dell’Industria 4.0 – fino a 20.000 BGN (fino a 10.225,83 euro).

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza per l’implementazione di:
­ BDS EN 62264 „Integrazione di un sistema di gestione aziendale“
­ BDS EN 61512 „Modalità di gestione e verifica del processo produttivo“ e/o
­ BDS EN IEC 62890 „Gestione del ciclo di vita di sistemi e componenti“.

Regime applicabile Per l’ELEMENTO A (obbligatorio), i candidati devono scegliere solo UNO tra i due regimi di aiuti di Stato/minimi applicabili, come segue:

1) Aiuti agli investimenti a finalità regionale (art. 13 e art. 14 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione)

OPPURE

2) Aiuti de minimis (Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione).

Per l’ELEMENTO B (facoltativo), il regime applicabile è Aiuti de minimis (Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione).

IMPORTANTE: In base alle condizioni del „regime di aiuto agli investimenti a finalità regionale“ (Elemento A), sono ammissibili al sostegno solo le proposte progettuali che hanno per oggetto principale la realizzazione di UNO dei seguenti investimenti iniziali in attività materiali e immateriali:

­ creazione di un nuovo stabilimento;

­ aumento della capacità di uno stabilimento esistente;

­ modifica sostanziale dell’intero processo produttivo del/i prodotto/i o della fornitura complessiva del/i servizio/i.

Finanziamento per proposta progettuale Dimensione minima del contributo a fondo perduto: 150.000 BGN

Dimensione massima del conributo a fondo perduto:

– Piccole imprese: 450.000 BGN, indipendentemente dal regime di aiuto scelto

– Medie imprese:

1) 450.000 BGN nel regime di “aiuto de minimis”;

2) 850.000 BGN nel regime di “aiuto all’investimento regionale” o una combinazione dei due regimi “aiuto all’investimento regionale” e “de minimis”.

MA NON OLTRE:
– per le piccole imprese: 60% dei ricavi netti medi annui realizzati dalle vendite nel triennio 2022, 2023 e 2024.
– per le medie imprese: 25% dei ricavi netti medi annui realizzati dalle vendite nel triennio 2022, 2023 e 2024.

PERCENTUALE DEL FINANZIAMENTO

Aiuto all‘investimento regionale (Elemento А)

Categoria dell’impresa Intensità massima del contributo a fondo perduto fuori Regione Sud-Ovest (NUTS-2) Intensità massima del contributo a fondo perduto

 nella Regione Sud-Ovest (NUTS-2)

Piccole imprese 50 % Sofia città (capitale): 25 %

Sofia Regione: 50 %

Regione Blagoevgrad: 50 %

Regione Pernik: 30 %

Regione Kyustendil: 30 %

Medie imprese 50 % Sofia città (capitale): 15 %

Regione Sofia: 45 %

Regione Blagoevgrad: 45 %

Regione Pernik: 20 %

Regione Kyustendil: 20 %

Regime „Aiuto de minimis“ (de minimis) (ElementoА e Elemento B)

Categoria dell’impresa Intensità massima del finanziamento
Piccole e medie imprese 50 %

IMPORTANTE: È stata garantita la possibilità di combinare l’aiuto a fondo perduto con il supporto tramite lo strumento finanziario “Garanzia di portafoglio con limite di perdita per la digitalizzazione” (strumento finanziario), strutturato dal Fondo Gestore di Strumenti Finanziari in Bulgaria EAD (FMFIB).

Priorità e focus tematico Criteri di valutazione delle proposte progettuali:
1. Effetto dell’attuazione del progetto:
­
-Tecnologie introdotte dall’Industria 4.0 come risultato del progetto
­ -Processi automatizzati/digitalizzati nell’azienda richiedente come risultato del progetto
­ -Introduzione di tecnologie “verdi” dall’Industria 4.0
2. Stabilità finanziaria del richiedente:
3. Prioritizzazione dei progetti:
­
-Prioritizzazione regionale dei progetti secondo il luogo di attuazione
­ -Prioritizzazione secondo la Strategia Nazionale per le Piccole e Medie Imprese 2021-2027
­ -Tecnologie introdotte per la cybersicurezza e la riservatezza dei dati
4. Budget del progetto
Durata del progetto entro 15 (quindici) mesi
Termine per la presentazione delle candidature  16:30 del 15.12.2025
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