La Commissione Europea ha approvato il programma "Competitività e innovazioni nelle imprese" con un budget totale di 3 miliardi di BGN.

La Commissione Europea ha approvato il programma "Competitività e innovazioni nelle imprese" con un budget totale di 3 miliardi di BGN.

05.10.2022

I fondi saranno investiti in innovazione, digitalizzazione, efficienza energetica e risorse per le piccole e medie imprese bulgare. Il lancio del programma è previsto  entro la fine dell’anno.

La Commissione Europea ha approvato il nuovo Programma “Competitività e Innovazione nelle Imprese” 2021-2027. Con un budget di quasi 3mlrd di BGN, il  nuovo programma è una continuazione del Programma Operativo “Innovazioni e Competitività” 2014-2020 (OPIK) è sarà gestito dal Ministero dell’Innovazione e della Crescita.

L’attuazione del programma dovrebbe iniziare entro la fine di quest’anno. La prima procedura nell’ambito del Programma avrà un budget di 127 milioni di BGN e sarà rivolta a micro, piccole e medie imprese di vari settori dell’economia. Si tratta di sviluppare innovazioni nelle imprese.

La prossima procedura, prevista per l’inizio del 2023, ammonta a 117,5 milioni di BGN per migliorare la capacità produttiva di PMI, imprese familiari, imprese dell’industria creativa e dell’artigianato.

Successivamente, ci sarà anche una procedura per l’introduzione di innovazioni nelle PMI per quasi 300 milioni di BGN.

Il programma “Competitività e innovazioni nelle imprese” è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del Paese, che saranno supportate nelle diverse fasi del loro sviluppo. Saranno inoltre stimolate le partnership tra PMI e grandi imprese per lo sviluppo di nuove tecnologie. Le priorità principali del programma sono due: “Innovazioni e crescita” e “Economia circolare”. Sono previsti fondi per lo sviluppo e l’attuazione di innovazioni nelle imprese, lo sviluppo dell’ecosistema imprenditoriale, la creazione di nuove o lo sviluppo di imprese esistenti con focus sui settori industriali ad alta tecnologia, la protezione dei brevetti, la proprietà industriale, ecc.

Saranno stimolati la digitalizzazione, l’aumento della sicurezza informatica, la riservatezza dei dati nelle PMI e le competenze del personale per lavorare con le tecnologie dell’Industria 4.0. Sarà sostenuto l’ammodernamento delle imprese familiari e di quelle delle industrie creative e dell’artigianato.

Oltre a una maggiore efficienza energetica e indipendenza delle imprese, la seconda priorità “Economia Circolare” comprende il finanziamento per un uso più efficiente delle risorse, lo sviluppo di prodotti con un ciclo di vita maggiore o con possibilità di riciclaggio, l’aumento dell’uso di materie prime secondarie, il miglioramento della gestione dei rifiuti, ecc.

E’ bene ricordare che da qui a fine anno il Ministero dell’Innovazione e della Crescita metterà a disposizione 600 milioni di BGN, nell’ambito del Piano per la ripresa e la sostenibilità, a sostegno delle imprese locali.

Fonte: www.mig.government.bg