11.07.2022
Il 6 luglio 2022 la CE ha adottato l’accordo di partenariato con la Bulgaria, per 11 miliardi di euro, che definisce la strategia di investimento nel paese per il periodo 2021-2027. I fondi previsti nell’ambito della politica di coesione sosteranno la coesione economica, sociale e territoriale nelle regioni bulgare e contribuiranno a realizzare le principali priorità dell’Unione Europea.
L’accordo di partenariato si articola nel Fondo europeo di sviluppo regionale(FESR), Fondo sociale europeo +, Fondo di coesione, Fondo di transizione equa e Fondo europeo per gli affari marittimi, pesca e l’acquacoltura (FEAMP) .
I principali punti dell’Accordo sono i seguenti:
- Transizione ecologica e riduzione della dipendenza energetica
2,4 miliardi di euro del FESR e del Fondo di coesione aiuteranno la Bulgaria a raggiungere i suoi obiettivi nell’ambito dello clima. In particolare, 600 milioni di euro sono destinati all’aumento della quota di Fonti di energia rinnovabili(FER) al 27% del consumo totale di energia e alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra negli edifici pubblici. Con i fondi FESR, il 70% di tutti i rifiuti di imballaggio saranno riciclati. Gli investimenti contribuiranno inoltre a ridurre di almeno il 35% della popolazione che vive a rischio di calamità naturali. Il Fondo di transizione equa fornirà 1,3 miliardi di euro per una transizione socialmente ed economicamente sostenibile, migliorando la capacità dei territori coinvolti di utilizzare meglio l’energia da FER.
- Raggiungere l’UE e sostegno le regioni più vulnerabili
Il finanziamento aiuterà la Bulgaria a migliorare la sua infrastruttura di base. Oltre 4 miliardi di euro saranno investiti nelle regioni nord-ovest, centro-nord e nord-est. Il sostegno dell’UE a un ambiente imprenditoriale favorevole aumenterà la quota di PMI innovative al 32% nel 2026, il che a sua volta creerà posti di lavoro e contribuirà allo sviluppo dell’economia bulgara.
- Posti di lavoro del futuro: un mercato del lavoro più inclusivo e digitale
2,6 miliardi di euro del FSE+ saranno investiti per migliorare l’accesso all’occupazione, aumentare le competenze e garantire parità di accesso a un’istruzione e formazione inclusiva e di qualità. Più nello specifico, 315 milioni di euro sono destinati al sostegno all’occupazione giovanile, 630 milioni di euro alle misure di inclusione sociale, di cui 136 milioni di euro alla lotta alla povertà infantile, e 221 milioni di euro all’integrazione socio-economica delle comunità emarginate.
- Pesca e acquacoltura sostenibile
Il FEAMP investirà circa 84,9 milioni di euro nella pesca più sostenibile, nel ripristino e nella protezione delle risorse biologiche acquatiche nel Mar Nero e nello sviluppo delle comunità locali coinvolte nella pesca e nell’acquacoltura.

