Altri 107 milioni leva di fondi UE destinati ai giovani imprenditori

24 Maggio 2016,

Altri 107 milioni leva di fondi UE destinati ai giovani imprenditori

Dall’inizio del prosssimo anno i giovani imprenditori potranno accedere a prestiti a tassi agevolati, grazie ad un apposito programma europeo. Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Zornitza Rusinova ha dichiarato in un’intervista per “24 Chasa” che saranno destinati 107 milioni leva, attraverso banche, istituti di microfinanza e società di leasing, ai giovani che desiderano avviare un’attività in proprio. Potranno beneficiarne le persone che vivono in comuni con alto tasso di disoccupazione.
Gli stanziamenti previsti rientrano nell’ambito del programma operativo “Sviluppo delle risorse umane”. Il processo sarà controllato dal “Gestore degli strumenti finanziari in Bulgaria” EAD, il cosidetto Fondo dei fondi. Questo mese il Fondo ha firmato un accordo con il Ministero delle politiche sociali e con le autorità di gestione dei programmi operativi “Regioni in crescita”,” Innovazione e Competitività” e “Ambiente”.
Per chi sono i fondi
Secondo Rusinova i prestiti sono destinati ai giovani sotto 29 anni che iniziano la propria attività nei comuni con disoccupazione uguale o superiore al 25% della media nazionale.
Simili iniziative ci sono già state sotto il precedente programma “Competitività” quando, attraverso lo strumento Jeremie, il Fondo europeo degli investimenti (FEI) ha selezionato banche per erogare prestiti con tassi di interesse e garanzie agevolati. Dal prossimo anno l’Iniziativa per le piccole e medie imprese, che è cofinanziata dal governo bulgaro, dal bilancio europeo attraverso il programma “Horizon 2020”, dalla BEI e dal FEI, metterà a disposizione ulteriori 102 milioni di euro. In questi programmi non vi è alcuna limitazione di età e regione.
Prossimi programmi
Secondo Rusinova grazie ad un`altra procedura, nell’ambito del programma operativo “Sviluppo delle risorse umane”, più di 400 piccole e medie imprese saranno in grado di migliorare le condizioni di lavoro.
Dall’inizio dell` anno prossimo in Bulgaria dovrebbe partire anche uno schema di voucher per infermieri e collaboratori domestici. L’obiettivo è il reinserimento nel mercato del lavoro di tali categorie.
Uno dei temi che secondo il Ministro è importante, ma finora non è stato ben affrontato, è la mobilità. A tale scopo ci sono diverse misure che stimolano i datori di lavoro a cercare lavoratori in altri luoghi. “Stiamo preparando incentivi per i lavoratori disposti a muoversi al di fuori della località in cui vivono, perché in molti casi l’unico datore di lavoro è il comune e un giovane difficilmente in questa maniera può trovare realizzazione professionale”, ha concluso il Ministro.

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