Servizi

Quale tipo di investimenti sono incoraggiati in Bulgaria?

Global Business Group ha come obiettivo principale quello di trovare una soluzione alle esigenze degli imprenditori che decidono di investire in Bulgaria.

Tra i nostri servizi di consulenza annoveriamo i seguenti: analisi di mercato, costituzioni società, supporto alla delocalizzazione, gestione di operazioni commerciali e immobiliari.

Indubbiamente, uno dei primi passi da fare se si decide di fare business in Bulgaria è prendere confindenza con il quadro normativo vigente nel paese. Dunque, riteniamo utile qui di seguito fornire alcune informazioni preliminari sulla legislazione bulgara a sostegno degli investimenti e sulle priorità che essa prevede.

Quale tipo di investimenti sono incoraggiati in Bulgaria?

La legislazione bulgara sugli investimenti si basa sul principio delle pari opportunità tra investitori locali e stranieri, che  godono dunque di analogo trattamento. Eventuali restrizioni sono legati a specifici settori, quali ad esempio il gioco d’ azzardo, la lavorazione del tabacco, la ricerca medico-scientifica. Nel caso si intenda dunque intraprendere un’ attività imprenditoriale in Bulgaria, occorre effettuare una registrazione e in alcuni casi ottenere delle licenze.

Non sono previsti limiti di quote societarie eventualmente assegnate a persone fisiche o giuridiche straniere. Anzi, in determinati casi sono esplicitamente incoraggiati gli investimenti stranieri tramite l’ assegnazione di precise classi di certificazione. A secondo dell’importo, del settore e della regione dove viene effettuato, l’ investimento può infatti ottenere il certificato di classe A o B oppure essere considerato prioritario. Per ottenere il certificato di classe A o B occorre rispettare i seguenti requisiti:

  • Apertura nuovo stabilimento o potenziamento stabilimento/attività esistenti.
  • Investimento in uno dei seguenti settori industriali: produzione industriale, R&S, ricerca medico-scientifica, logistica.
  • Le entrate derivanti dal nuovo investimento devo essere pari ad almeno l’ 80% delle entrate totali dell’attività.
  • L’ investimento deve essere mantenuto per almeno 5 anni, minimo 3 nel caso di PMI.
  • L’ investimento deve essere interamente effettuato nell’ arco di 3 anni.
  • L’importo dell’ investimento deve essere pari ad almeno 20 milioni di leva per ottenere il certificato di classe A e almeno 10 milioni di leva per ottenere il certificato di classe B. Tale soglia si può abbassare nel caso in cui si operi in regioni svantaggiate oppure si investa in attività ad alto contenuto tecnologico.
  • Almeno il 40% dell’investimento deve essere autofinanziato oppure finanziato da terzi, ma senza l’ intervento pubblico.
  • Occorre creare nuovi posti di lavori, direttamente collegati all’ investimento effettuato, che aumentino la forza lavoro impiegata in totale e tali posti di lavoro devono essere mantenuti per almeno 5 anni (3 nel caso delle PMI).
  • Gli attivi che si acquisiscono devono essere nuovi e aquistati a condizioni di mercato da fornitori del tutto indipendenti dall’ investitore.

Gli investimenti che ottengono il certificato hanno accesso ai seguenti benefici: servizi amministrativi a tempi ridotti (classe A e B); • servizi amministrativi con sportello individuale (classe A); • possibilità di acquisire immobili a condizioni preferenziali (classe A e B); • supporto finanziario per la costruzione di elementi infrastrutturali (classe A e B); • supporto finanziario per la formazione professionale dei dipendenti assunti tramite la creazione di nuovi posti di lavoro (classe A e B).

Inoltre, in Bulgaria alcuni progetti progetti di investimenti, a prescindere dal settore,  possono essere classificati come prioritari, purchè vengano ritenuti strategici per lo sviluppo dell’ economia nazionale o di determinate regioni svantaggiate. Anche in questo caso, naturalmente, occorre rispettare alcune condizioni, in particolare effettuare un investimento da almeno 100 milioni di leva e 200 unità di mandopera. Requisiti, questi, che si possono abbassare nel caso in cui il progetto preveda la realizzazione di una zona industriale o  di un parco tecnologico, oppure l’ investimento preeda l’impiego di alta tecnologia o, ancora, sia effettuato in municipalità con alto tasso di disoccupazione.

I progetti considerati prioritari accedono a tutti i benefici previsti per gli investitori di classe A e B e ad alcuni ulteriori, quali: • acquisizione di proprietà statali o comunali a prezzi calmierati rispetto a quelli di mercato;• finanziamento a fondo perduto per investimenti nel settore dell’educazione, della ricerca scientifica e della produzione industriale; • possibilità di sostegno istituzionale e di partenariato pubblico privato.