Varna

varnabgVarna è situata nella baia omonima ed è la più grande città sulla costa bulgara del Mar Nero. Spesso è definita “capitale marittima della Bulgaria.” Il suo porto, assieme ai grandi impianti chimici e raffinerie la classificano anche come importante centro industriale. Nonostante tale concentrazione industriale, la città resta una stazione balneare di primaria importanza, visitata da numerosi turisti stranieri e bulgari. Secondo le testimonianza scritte ritrovate, la città fu fondata nella seconda metà del VI° secolo AC da popolazioni provenienti dalla città dell’Asia Minore di Mileto. Nella prima metà del secolo XI viene eretta una fortezza poi identificata con  l’antico nome bulgaro di Varna. Nel XVIII secolo inizia il Rinascimento bulgaro e nel XIX secolo a Varna emerge una ricca vita culturale, con rappresentazioni teatrali e varie feste nazionali e religiose. Dopo la liberazione della Bulgaria nel 1878, Varna si conferma come uno dei principali centri culturali della Bulgaria.

Dati economici

L’economia della regione di Varna si classifica ai primi posti a livello nazionale, infatti il PIL rappresenta il 5,4 per cento sulla quota nazinale. La zona dimostra inoltre una buona capacità di adattarsi alle trasformazioni, dopo Sofia, Burgas e Plovdiv. Il settore privato rappresenta oltre il 50% dell’economia con una netta prealenza delle attività manifatturiere. La regione occupa inoltre il terzo posto a livello nazionale  per investimenti esteri pro capite. I principali settori che caratterizzano la struttura dell’economia sono: attività portuali, trasporti, cantieristica navale, turismo, industria chimica, metalmeccanica, industria tessile, alimentare, edilizia, produzione di mobil e agricoltura. In quote percentuali l’ economia è invece ripartita come segue: industria 40% ; trasporti 25%; turismo 10%; commercio 15%; edilizia 10%. Le condizioni climatiche della regione, le coste (oltre 17 km di spiaggie), le aree protette, le aree verdi, il mare, il porto e il buon livello delle infrastrutture costituiscono invece la base per lo sviluppo del turismo internazionale. Non a caso, dunque, la città mette a disposizione cinque stazioni turistiche con oltre 40.000 posti letto, oltre che strutture termali e curativ attive per tutto l’anno. Proprio per questi motivi nella regione si stanno sviluppando con successo diversi tipo di turismo: quello del benessere, culturale, congressuale e rurale. Le condizioni climatiche e le buone caratteristiche del suolo, infine,  favoriscono lo sviluppo dell’agricoltura, con importanti coltivazioni di cereali ​​e vigneti che si estendono su oltre 220 000 ettari. Degli investitori stranieri, peraltro, stanno valutando di potenziare il porto e costruire un secondo ponte di accesso alla città. Se realizzato, tale progetto potrebbe potenziare l’economia cittadina e in particolar modo la “Zona Industriale Varna”. Attualmente, infatti, a causa delle insufficienti e talvolta vetuste strutture portuali molto grandi navi sono dirottate verso il porto rumeno di Costanza. L’ obiettivo è proprio il rilancio del settore navale, vero e proprio simbolo della città e opportunità di sviluppo a livello europeo e internazionale.

Rif: Varna Municipio, varnainfo.bg, Bulgaria-travel.info, monitor.bg