Ruse

ruseRuse è la più grande città portuale lungo il Danubio. Si trova nel nord-est della Bulgaria ed è il centro amministrativo della regione di Ruse. Situato a 310 km dalla capitale Sofia e 75 km dalla capitale rumena Bucarest. E` un importante centro strategico e logistico del paese e per numero di abitanti è al quinto posto a livello nazionale dopo Burgas ed al secondo nel nord della Bulgaria dopoVarna. La città vanta 23 secoli di storia, che hanno avuto inizio durante i Traci con la costruzione di un insediamento che in epoca romana divenne la fortezza di Sexaginta Prista ( “il porto delle 60 navi”). Per diversi decenni, inoltre, la città è stata la porta di accesso dell’Europa in Bulgaria ed è spesso chiamata “La piccola Vienna” per la bella architettura nel centro città, barocca e rococò risalente alla fine del XIX secolo inizio del XX secolo.

Dati Economici

La posizione geografica pone Ruse al centro di uno snodo fondamentale per il trasporto nazionale e internazionale. Il territorio è infatti attraversato da due dei principali corridoi europei, il №7 e il №9. La città vanta infrastrutture stradali, ferroviarie, aeree e fluviali e anche se relativamente distante dalle altre grandi città bulgare (324 km da Sofia, 300 km da Plovdiv e 294 km da Burgas) trovandosi sul confine danubiano è invece molto vicina a Bucarest. Ciò ne aumenta le potenzialità e le opportunità di sviluppo congiunto con la Romania, sia dal punto di vista delle relazioni economiche che per quanto riguarda le infrastrutture, il commercio di beni e servizi, il turismo. La città attrae anche investimenti esteri, tanto che nel 2015 essi sono cresciuti del 7,3%. La maggior parte di tali fondi – 270 milioni di euro – sono stati impiegati in attività industriali, mentre nel settore dei servizi – trasporti, commercio, alberghi e ristorazione, gli investimenti sono stati di poco superiori ai 40 milioni di euro. A livello nazionale la regione di Ruse occupa l’ottavo posto nel paese per ammontare totale di investimenti e può vantare grandi aziende del settore chimico e petrolifero: produttori di vernici idrosolubili e intonaci per interni ed esterni, materie prime e pigmenti inorganici per pitture e vernici, oli motore e batterie, fabbricazione di gomma. Nel settore meccanico, invece, ci sono diversi produttori di macchinari agricoli e di pezzi di ricambio per le grandi aziende di autoveicoli mondiali quali Audi, BMW, Ford, Renault e altri. Nell’economia cittadina ci sono anche altri settori ben sviluppati, quali l’abbigliamento, il tessile e l’alimentare. L’industria dell’abbigliamento, in particolare, è molto presente e impiega svariate unità di mandopera a tempo indeterminato. Secondo gli ultimi dati diffusi dai preposti uffici comunali i laboratori tessili sono ormai oltre 250 e circa 50 lavorano in conto lavorazione per i mercati tedesco, francese, italiano e mediorientale. Altri settori presenti e consolidati sono l’agroalimentare e la produzione di calze e tessuti. Importante anche l’industria estrattiva, specie per via dei materiali inerti che offre il bacino del Danubio. Recentemente è stato anche costruito un centro logistico, denominata zona libera di Rousse, per incentivare ulteriormente il flusso di investitori stranieri nella regione.

Altri elementi distintivi sono l’autorità  portuale, che amministra le attività dei principali porti bulgari situati sul Danubio, e il parco industriale che si estende su una superficie totale di quasi 70 ettari. A Ruse, infine, operano grandi aziende che usufruiscono dei quadri specializzati offerta dall’Università cittadina, specie nel settore ICT.  Non a caso, dunque,  la città offre internet ad alta velocità e la rete in fibra ottica che copre quasi completamente il territorio comunale.

Rif: Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari, Portale economico Ruse, bnt.bg,  Agenzia per gli investimenti esteri, capital.bg