Plovdiv

antic theaterPlovdiv è la seconda città della Bulgaria per numero di abitanti ed è situata nella parte occidentale della Valle di Tracia, tra le due sponde del fiume Maritsa. E` situata a nord della vatena montuosa dei Rodopi e a sud dei Balcani, eretta ai piedi di sette colli di sienite  e per questo chiamata “La Città sotto le colline.” È capoluogo dell’omonima regione (Oblast) e il più grande centro economico della Regione Centro-Sud. Plovdiv ha una popolazione è di 341,567 unità  (censimento 15 settembre 2015) e nel 2015 è stata scelta come capitale europea della cultura per il 2019. La città è conosciuta per il suo ricchissimo patrimonio culturale che risale all’epoca dei Traci.  Lo sviluppo di Plovdiv è principalmente legato all`epoca di Filippo il Macedone, ebbe un periodo d’oro durante gli Imperia Romano e Bizantino, si conserva alquanto bene negli anni dell’Impero Ottomano e conosce una nuova espansione durante il Rinascimento bulgaro. La città ha conservato monumenti architettonici di grande valore, tra i quali vanno ricordati lo Stadio Romano, il Teatro Antico, l’ Odeon, i magnifici mosaici, l’Acquedotto, le mura fortificate, i resti degli insediamenti traci. Plovdiv è il centro amministrativo della regione, che include nel suo territorio 18 comuni, e  un’ importante destinazione industriale, commerciale, culturale, scientifica e snodo logistico dei Balcani. Tra le altre cose è nota per la fiera internazionale, i cui eventi annuali offrono molteplici occasioni di business. Anche dal punto di vista infrastrutturale Plovdiv si trova in una posizione privilegiata,  attraversta da importanti arterie stradali (come l’autostrada Trakia ) e dotata di un aeroporto che negli ultimi anni sta emergendo come alternativa a quello di Sofia. Ogni anno l’economia della regione produce beni e servizi per complessivi  4,2 miliardi di euro, di cui 2,1 mlrd. euro in manufatti, 500 milioni di euro nell’edlizia e 260 milioni di euro nel settore trasporti e logistica. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Camera di Commercio di Plovdiv nella regione operano più di 24 mila aziende. A differenza di altre zone del paese, infine, l’economia locale presenta un mix ben equilibrato tra settore manifatturiero e servizi.

Dati economici

Rispetto ad altre regioni in Bulgaria e in Europa, l’economia di Plovdiv presenta una chiara predominanza del settore manifatturiero, confermandosi dunque come centro industriale primario a livello nazionale. Anche il settore edile è molto sviluppato, specie per le costruzioni non residenziali e, in particolare, le aree industriali. Dall’antichità, perlatro, la città ha tratto vantaggio dalla favorevole posizione geografica, tanto da emergere come destinazione privilegiata per le attività di trasporto e logistica. Le aziende di tale settore contribuiscono infatti  al 6% dell’economia regionale. Plovdiv è inoltre una meta turistica scelta sia da turisti stranieri che bulgari, specie per il rilevante patrimonio storico e culturale, tanto che il settore alberghiero  contribuisce al 3% del PIL regionale, mentre il 13% è generato dal commercio al dettaglio. I servizi alle aziende e le tecnologie informatiche sono invece tra i settori con lo sviluppo più rapido negli ultimi anni. Essi forniscono nuovi posti di lavoro per i giovani e soprattutto creano lavoro a tempo indeterminato. Il settore genera un fatturato annuale pari a 110 milioni di euro ed è uno dei pochi che ha mostrato una crescita costante anche dopo la crisi del 2008. L’outsourcing è un altra nicchia dei servizi che si sta sviluppando molto velocemente, specie per la disponibilità di manodopera giovane e ben istruita. A Plovdiv ci sono infatti diverse università che preparano quadri aziendali specializzati e competitivi. Peraltro, secondo l’indice di distribuzione dei servizi a livello globale stilaato dalla società internazionale di consulenza strategia A.T. Kearney proprio la Bulgaria nel suo complesso si segnala come metà privilegiata in Europa e nel mondo per l’outsourcing.